Eh, l'argomento e' interessante. La questione dell'imparare, della responsabilita' poi mi coinvolge molto.
Sono incline a prendere le tue parti e lamentare l'incoscienza "del proprio ruolo, delle proprie responsabilità che molti ragazzi esprimono attraverso questa totale approssimazione e superficialità nello svolgimento dei compiti loro assegnati". Credo di averne fatta esperienza ai tempi di scuola.
Mi viene in mente che:
In antropologia e' stata riconosciuta nelle societa' piu' diverse la pratica di cosiddetti riti di passaggio. Presenti in forme assai variabili, tali riti seguono uno schema comune. Essi hanno la funzione di marcare, celebrare o favorire un passaggio di qualche tipo:
di luogo (es: una nuova casa),
di situazione (un nuovo lavoro),
di tempo (Capodanno, compleanni, anniversari)
oppure di status sociale.
I riti riguardanti le transizioni di status sociale riconoscono il fatto che ruoli ed obblighi differenti sono richiesti all'individuo a seconda della categoria sociale cui appartiene. Si ritiene pertanto importante sottolineare questi passaggi, renderli significativi. I riti di passaggio mostrano anche di avere la funzione di preparare l'individuo e la comunita' a cui appartiene, cosi' che la transizione avvenga con successo.
Ebbene, tra i riti di passaggio da uno status sociale ad un altro, sono noti i riti di iniziazione all'eta' adulta. Dalla classica circoncisione che sottolinea soprattuto la maturita' sessuale e il diritto al matrimonio, alla scarificazione praticata tra le tribu' africane che fa di un ragazzo un giovane guerriero, questi riti assumono le forme piu' varie e possono focalizzare su uno o piu' aspetti rilevanti del nuovo status che si va acquisendo.
Ora, per venire al tuo argomento, e' stato notato che nelle societa' occidentali si siano persi tutta una serie di riti di iniziazione all'eta' adulta. Se si considera la funzione di questi riti ci si spiega forse cos'e' che non va nei ragazzi di cui scrivi. In breve: la consapevolezza di nuovi ruoli, obblighi, attitudini che si richiedono all'individuo mano a mano che cresce. Sentire riconosciuti e valorizzati i nuovi obblighi e ruoli aiuta anche ad assumerli con piu' responsabilita'. Celebrare il cambiamento e' anche l'occasione per facilitare la transizione ed impararne le conseguenze.

Non so se e' pertinente e chiaro abbastanza: in periodo di esami mi si puo' perdonare un po di inconsequenzialita'...

Davide si è laureato in Scienze della comunicazione a Bologna. Attualmente, studia antropologia presso l'Universita' del Kent a Canterbury, Inghilterra. Ha un indubbio talento come regista e autore cinematografico ma anche come scrittore.

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