La grafica essenziale e dinamica suggeriva sempre l'immagine, il disegno, il cui soggetto veniva sviluppato sul tema dell'editoriale scritto dal direttore.

Era una grafica ancora priva del sostegno "elettronico" e dunque le proporzioni, le misure, l'impaginazione manuale, risultavano spesso non proprio equilibrate. Non c'era la possibilità di cambiare, modificare, provare con la rapidità offerta oggi dal computer...