La Sicilia è certamente una terra bella e interessante per molti aspetti ma, almeno a me, fa un effetto strano. Mi sollecita un senso di inquietudine che non saprei definire meglio e nemmeno attribuire a qualcosa in particolare.

Appello per la Giustizia - Per De Magistris

 

 

Dal castello Eurialo, nelle vicinanze di Siracusa.

 

 

 


 

Ho fatto in pochi anni il giro completo della Regione sicula e credo che adesso ne starò lontano per un po’ avendo sofferto in modo eccessivo, sia il caldo che una strana sensazione di lontananza e di isolamento che mi ha preso sin dal primo giorno di vacanza. Voi direte che non c’è niente di strano a sentirsi “isolati” su un’isola…

 

Dal castello Eurialo di Siracusa

 

 

 

E’ vero. Tuttavia è una sensazione che non mi ha preso allo stesso modo quando ho visitato la Sardegna, per esempio.


A cosa sia dovuto questo stato d'animo non so dire con certezza, certo è che, scrutando il mare dalla litoranea di Mazara del Vallo o dalla terrazza di Sciacca, mi ha preso una strana sensazione di ansia.

 

Mazara del Vallo, litoranea

Sciacca, panorama dalla città alta, dal centro storico vista sul porto

 

 

 

 

 

 

 

 

Tanto che avrei voluto prendere il primo aereo e tornare a casa. Forse è la vastità del mare o la certezza che in fondo, al di là dell’orizzonte, c’è una terra sconosciuta, il mistero di una umanità così vicina ma, allo stesso tempo, così lontana che ci sorprende soltanto quando la vediamo sbarcare dai gommoni o dalle carrette del mare su queste spiagge infuocate,

dal sole e dalle fiamme dolose...

Le rovine di Segesta, il tempio.

 

 

 

Forse è l’incapacità di comprendere una terra così incredibilmente bella in cui convivono le straordinarie civiltà del passato, la cultura antica di questo popolo orgoglioso e le contraddizioni del presente, martoriato dalla violenza, dal degrado ambientale e civile, dalla disoccupazione ecc.

 

Una delle tante splendide chiese barocche di Modica

 

 

 

 

 


 

La Sicilia è per me un luogo dove molte delle problematiche dell’Italia moderna si accentuano, si manifestano con cruda realtà all’osservatore attento:

il problema ambientale in primis, tutti gli altri a seguire.

 

Agrigento, zona residenziale vista dalla strada

 


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Forse la sensazione di impotenza, di sincero dolore e di sconfitta che ho provato di fronte al monumento per Giovanni Falcone...

Forse questa, più di altre, è stata l’esperienza che ha accresciuto la mia angoscia, l’ansia e la voglia di ritornare a casa e lasciare questa terra di fuoco...

 

Monumento a Giovanni Falcone, alla sua compagna Francesca Morvillo e agli uomini della scorta. La stele si trova sul lato della carreggiata Nord dell'autostrada, all'altezza dell'uscita di Capaci