Questa struttura è stata realizzata nell'ambito del laboratorio "scultura urbana" tenutosi presso la scuola media di Casale sul Sile nel 1993. Il lavoro, eseguito nel corso di un anno con incontri settimanali di due ore ciascuno, ha coinvolto gli alunni di una terza media sul tema del recupero dei materiali poveri e del loro riutilizzo creativo. Grazie alla collaborazione del Comune di Casale sul Sile e dei suoi tecnici, è stato possibile fare una esperienza costruttiva vera e propria, dal progetto creativo a quello esecutivo, fino alla realizzazione e posa in opera del manufatto architettonico. |
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La struttura del "gazebo", progettata con i ragazzi di una terza media, è stata prima studiata a tavolino con modelli esecutivi , poi realizzata nel giardino della scuola ( con il permesso del Comune...) con i materiali e le attrezzature proprie dell'edilizia comune: ponteggi, carriole, cemento, ecc. |
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Non tutto è stato realizzato come previsto nel progetto e nei modellini ma, nell'insieme, l'idea di poter costruire un luogo simbolico del gioco, della musica e del teatro nel giardino della scuola, usando solo materiali di risulta, è stata rispettata. |
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Alla base del progetto di "gazebo" c'è l'idea del gioco e dell'elemento componibile tipico dei giochi di costruzione come il "Lego" ( e come tanti altri sul mercato). Abbiamo preso i tubi di scarico in PVC regalatici dal Comune, quattro tombini in cemento e ne abbiamo fatto un elemento strutturale, architettonico, una specie di colonnato greco... |
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In una struttura "neoclassica" come questa non poteva che esserci un mosaico. Abbiamo raccolto i frammenti di piastrelle ( che si trovano facilmente nei cantieri edili ) e li abbiamo utilizzati per farne un pavimento a "mosaico" moderno da applicare su cemento fresco... |
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Il lavoro concluso, per quanto faticoso è stato di grande soddisfazione per molti motivi: una "opera" stabile e che rimane nel tempo a testimonianza di un lavoro svolto con l'impegno di tante persone, la collaborazione attiva che c'è stata tra scuola e Amministrazione, l'acquisizione di un metodo che ha dato ai ragazzi la possibilità di operare concretamente nello spazio, con i materiali dell'architettura ecc. L'opera è ancora lì...Dipinta più volte, con tutta la storia che si porta dentro, di giochi, dialoghi, litigi, merende, concerti, rappresentazioni, critiche...Ormai fa parte della scuola. |